L’arrivo in casa di un nuovo cucciolo può destare spesso sospetti o timori, soprattutto se non si è ben informati o se ci si è confrontati con persone non esperte. Tutti gli animali ,come noi, contraggono malattie. Di tutte queste malattie solo poche sono trasmissibili all’uomo e si chiamano zoonosi.

Le zoonosi possono avere molteplici agenti eziologici(agenti responsabili della malattia); esistono zoonosi parassitarie, zoonosi fungine,protozoarie,virali e batteriche. Le zoonosi possono esserci trasmesse da un cane, da un gatto,da un pappagallo etc..

Le zoonosi parassitarie possono essere dovute agli elminti (vermi) o a protozoi (parassiti unicellulari), poi ci sono zoonosi dovute a parassiti esterni come pulci,z ecche, acari etc.. Per prevenire l’eventuale contagio è sufficiente recarsi dal veterinario con il nuovo animale e sottoporlo a visita. Basterà un banale esame delle feci ed un  trattamento antiparassitario a prevenire qualsiasi contagio e a tranquillizzare i proprietari.

Per quanto riguarda poi le infestioni da acari,pidocchi, pulci e zecche, basterà sottoporre gli animali agli appositi trattamenti (spesso solo locali e poco impegnativi) per fugare ogni problema.

Tra le zoonosi virali la più nota ed importante è sicuramente la Rabbia. Al momento grazie al programma vaccinale portato avanti negli anni possiamo dire che in Italia è sparita quasi del tutto rimanendo presente soltanto nelle aree di confine del nord Italia dove le volpi contribuiscono alla diffusione della malattia. E’ sufficiente vaccinare i cani ed i gatti che risiedono in queste zone, anche se momentaneamente, per prevenire il contagio.

La salmonellosi che è una zoonosi batterica puo’ essere contratta dal cane e dal gatto se tenuti in ambienti insani o alimentati con cibi avariati e/o contaminati, è sufficiente quindi una buona igiene ambientale ed alimentare del nostro animale per preservarne lo stato di salute. Anche la clamidiosi occupa un posto di spicco tra le zoonosi batteriche, particolarmente pericolosa è un’infezione trasmessa all’uomo dai pappagalli dovuta alla clamidia psittaci o psittacosi, a trasmettere la malattia sono però uccelli importati clandestinamente o non controllati. In questi casi è sufficiente acquistare il pappagallo in un negozio autorizzato che rilasci una chiara certificazione sull’origine dell’uccello

Con questo articolo tengo a chiarire che non è affatto vero il luogo comune che adottando un animale ci si espone a contrarre malattie, (sono molte di più le malattie che possiamo contrarre abbracciando un uomo che non un cane!) mentre è vero che un animale sano,ben curato e ben nutrito non rappresenta nessun rischio per la salute di chi lo adotta.