
Nel cuore del XVI secolo, quando l’Italia era un mosaico di stati e principati, nacque a Sorrento una figura destinata a lasciare un’impronta indelebile nella cultura letteraria europea: Torquato Tasso, uno dei più grandi poeti italiani di tutti i tempi e autore del celebre poema epico “Gerusalemme Liberata”.
Tasso nacque l’11 marzo 1544 nella pittoresca Sorrento. Nonostante una giovinezza segnata da frequenti trasferimenti, prima a Roma e poi a Napoli, il legame con la sua terra natìa rimase sempre vivido e prezioso. La bellezza del mare, la lussureggiante vegetazione e l’architettura storica di Sorrento lasciarono un’impronta duratura nella sua poetica, contribuendo a plasmare l’immaginario e le ispirazioni del giovane Tasso.
Oggi, a Sorrento, si erge una statua in marmo che celebra il genio letterario di Tasso. Realizzata dallo scultore Giuseppe Mazzella e inaugurata nel 1857, la statua è un omaggio alla grandezza del poeta e al suo legame con la città natale. L’opera, realizzata in marmo bianco, non è solo un tributo alla maestria letteraria di Tasso, ma anche un simbolo della sua eredità immortale. La scelta del marmo bianco esprime la purezza e l’eternità delle sue opere, riflettendo la nobiltà e la durabilità della sua arte.
La statua di Torquato Tasso non è solo un monumento commemorativo, ma è diventata un importante punto di riferimento culturale e turistico. Situata nel cuore di Sorrento, è un luogo di incontro per visitatori e studiosi, e serve come punto di partenza per esplorare il ricco patrimonio storico e culturale della città. Oggi, i turisti che visitano Sorrento possono ammirare la statua e riflettere sull’eredità di Torquato Tasso, mentre esplorano i luoghi che hanno ispirato la sua celebre opera. La scultura rimane un simbolo di orgoglio per la città e un testimone duraturo della grandezza di uno dei suoi figli più illustri.