
A marzo di quest’ anno l’ ultimo grande investimento dei coniugi Aponte: insieme al fondo BlackRock e un consorzio di imprese hanno raggiunto un accordo per acquisire dalla cinese CK Hutchison il 90% di Panama Ports.
L’ operazione vale secondo Forbes 22,8 miliardi complessivamente. La conclusione dell’ accordo è però al momento soggetta ad un’ indagine antitrust avviata dalle autorità cinesi con l’ obiettivo dichiarato di proteggere la concorrenza leale sul mercato. Una operazione che si inserisce nel contesto della politica Trumpiana che mira a eliminare il coinvolgimento cinese nei porti panamensi, visto come una minaccia alla supremazia statunitense.
Blackrock è difatti un potente fondo d’investimento statunitense. Pare comprenda un patrimonio di circa 10.000 miliardi di euro, tra cui -secondo il Post- 102 miliardi di euro solo in Italia (circa quattro volte i soldi messi nella legge di bilancio 2025). Detiene quote in UniCredit, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, ha quote importanti in Stellantis, Mediaset, in Moncler e in altre decine di importanti aziende private.
Da due anni è ormai il principale detentore estero di quote azionarie nella borsa italiana. È poi azionista – spesso il principale azionista privato – in Eni, Enel e Poste. Col governo Meloni ha anche aumentato, tra le altre, le quote in Leonardo, azienda statale di armi e aereospazio. Si attende l’ esito delle indagini da Pechino. In ogni caso, la gestione dei passaggi nel canale rimane della Repubblica di Panama ed i relativi pedaggi costituiscono ancora un pilastro per l’economia del piccolo stato.