Casatiello dolce
Ingredienti per un casatiello da un kilo:
Per il lievitino:
- 60 gr. di acqua tiepida
- 60 gr di farina 00
- 12 gr di lievito di birra (Se la giornata è calda potete metterne anche 10)
Per l’impasto:
- 500 gr di farina forte (0 o 1)
- 100 gr di farina 00
- 200 gr di zucchero
- 4 uova a temperatura ambiente
- 50 ml di latte intero a temperatura ambiente
- 100 gr di burro a pomata o strutto
- Un cucchiaino raso di sale
- Scorza d’arancia
- Scorza di limone
- Pasta di vaniglia
- Mezzo bicchiere di liquore “Strega”
Per la glassa:
- Un albume d’uovo
- 200 gr di zucchero a velo
- Codette di zucchero
Per prima cosa bisogna preparare il lievitino, che darà la spinta al casatiello. In una terrina inseriamo l’acqua e sciogliamoci il lievito. Aggiungiamo poi la farina e mescoliamo fino a completo assorbimento.
Copriamo con pellicola e lasciamo lievitare in un luogo caldo per 1h. (L’ideale sarebbe nel forno con la luce accesa). Passata un’ora, aggiungiamo nella planetaria munita di foglia le due farine, lo zucchero e il lievitino. Azioniamo la macchina e mescoliamo velocemente.
Uniamo poi le uova mescolate con il latte un po’ per volta e lasciamo impastare per 5 minuti. Sganciamo la foglia e sostituiamola con il gancio. Inseriamo gli aromi e il sale e lavoriamo ancora.
Infine inseriamo il burro poco per volta e lasciamo incordare per una decina di minuti.
Il casatiello dolce è indubbiamente uno dei simboli della Pasqua in penisola e in altre zone della Campania.
Le origini sono incerte: alcuni pensano sia nato a Torre del Greco, altri tra le massaie di Torre Annunziata, altri ancora indicano come sua terra d’origine la Costiera Amalfitana.
Rispetto al casatiello salato ha una preparazione più lunga ed elaborata, una lievitazione che può durare addirittura giorni, grazie all’utilizzo del “criscito”, una pasta acida formata da acqua e farina.
Ha una mollica asciutta e compatta, che lo rende un dolce da inzuppo perfetto. Ne propongo qui una versione “più veloce”, grazie all’utilizzo del solo lievito di birra.