Quanti di voi conoscono i fiori di Sambuco?

Di fiori di Sambuco la penisola n’è piena, sono a forma di stelline, bianchi, raccolti a grappoli e molto profumati.

Già presente in Europa sin dall’antichità, il suo legno veniva usato da Greci e Romani per costruire uno strumento musicale simile a una piccola arpa dal nome Sambuca (sambyke). I germanici, invece, chiamavano questa pianta “la farmacia degli Dei” e usavano fiori e frutti per scopi terapeutici.

Ancora oggi, possiamo utilizzare questi fiori a scopo terapeutico; essiccando i fiori, possiamo preparare una tisana che ci favorirà l’eliminazione di tossine attraverso la sudorazione, e può anche farci abbassare la febbre in caso di influenza. Inoltre questa tisana ha anche un potere diuretico, lassativo e antireumatico.

Lo sciroppo invece, aiuta nei problemi legati alla sinusite, oltre a dissetarci nelle giornate estive.

Con sciroppo e fiori secchi oggi vi presentiamo una variazione di caprese al limone. Ecco la ricetta:

Caprese al limone e fiori di sambuco

250 g di mandorle pelate;

5 uova;

140 g di zucchero a velo;

1 tazzina di olio extravergine di oliva;

200 g di cioccolato bianco tritato;

50 g di zucchero semolato;

80 g di fecola di patate;

1 bustina di lievito per dolci;

1 bicchierino di limoncello;

buccia di un limone grattugiata;

una bustina di vanillina.

Un cucchiaio di fiori essiccati di sambuco

Una tazzina di sciroppo di fiori di sambuco

Cominciamo con frullare le mandorle con lo zucchero a velo e i fiori secchi, fino ad ottenere quasi una farina, poi aggiungiamo la fecola, il lievito, il limone grattugiato, la bustina di vanillina e il cioccolato bianco.

A parte montiamo le uova con lo zucchero semolato fino a farle diventare belle gonfie e spumose.

Ora aggiungete negli ingredienti secchi mescolando, l’olio a filo, poi lo sciroppo di sambuco e infine il bicchierino di limoncello. Aggiungete anche le uova, mescolando con un movimento dal basso verso l’alto, per evitare di smontarle. Versate il composto in un ruoto precedentemente imburrato e infarinato e infornare a 180° per 40-45 minuti circa. Temperatura e tempi variano a seconda del forno, vi consiglio di controllarla; se diventa troppo scura in superficie, abbassate la temperatura. Controllate la cottura interna con uno stecchino, se dovesse risultare ancora appiccicosa, prolungate la cottura.