
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale relativo alla sostenibilità della gestione del territorio. È assegnato ogni anno dalla FEE (Foundation for Environmental Education), un’organizzazione non governativa e non-profit.
In penisola, da Vico Equense a Massa, al 2024 solo Meta e Sant’ Agnello non hanno Bandiera Blu.
Come si ottiene
Per ottenere la certificazione, bisogna innanzitutto fare richiesta da parte del comune. Cioè non viene assegnata in automatico ma solo eventualmente dopo una candidatura. La partecipazione è gratuita, sebbene sia possibile per il comune affidare l’incarico di compilazione dei moduli a terzi. La Bandiera Blu viene assegnata a specifiche porzioni di spiaggia o approdi, cioè può anche non riguardare l’intera costa di uno stesso comune.
I Criteri
L’ assegnazione viene valutata sulla base di molti criteri di sostenibilità, e quindi non ha solo a che fare con la pulizia dell’ acqua. Infatti, anche località con acque non “cristalline” possono ottenerla, mentre spiagge bellissime che non rispettino gli altri criteri non ne beneficiano. Questo ha generato spesso polemiche.
Ecco nel dettaglio i temi su cui si basa il punteggio per l’ assegnazione (2024):
- Spiaggia
- Acque di balneazione
- Depurazione acque
- Gestione rifiuti
- Educazione ambientale ed informazione
- Iniziative per la sostenibilità ambientale
- Certificazione ambientale
- Turismo
- Pesca professionale
È quindi premiata la gestione dei rifiuti, le attività educative (ad esempio nelle scuole), i servizi (ad esempio per persone con disabilità) o i sistemi di depurazione delle acque reflue. Solo uno degli indicatori è la qualità delle acque di balneazione. In particolare, i livelli di escerichia coli e enterococchi devono rientrare in uno standard rigoroso (<250/100 UFC/ml <100/100 UFC/ml). Questi sono due parametri batteriologici considerati dall’OMS indicatori di contaminazione fecale. Non ci sono altri indicatori di pulizia delle acque.
Conclusioni
La Bandiera Blu rappresenta un importante riconoscimento per i comuni e uno strumento di marketing che può incrementare l’attrattiva turistica. Tuttavia, non attesta solo la pulizia dell’acqua, ma un insieme più complesso di meriti. Per informazioni specifiche sulla qualità delle acque di balneazione, con eventuali divieti, si può consultare il portale delle acque del Ministero della Salute. Generalmente l’assegnazione è fatta tra maggio e giugno, restiamo pertanto in attesa di scoprire quali comuni saranno premiati di questo riconoscimento per quest’ anno.