
Con l’arrivo della primavera, il flusso turistico aumenta costantemente, portando con sé non solo problematiche legate alla viabilità, ma anche un dibattito frequente: secondo molti cittadini e professionisti, il pronto soccorso dell’ospedale di Sorrento è in forte difficoltà.
Si segnalano infatti lunghe attese, causate da un carico di lavoro eccessivo per il personale sanitario. La situazione è ulteriormente aggravata dalla chiusura, ormai da anni, del pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense.
Questo tema, particolarmente caro al comitato per la tutela dei diritti dei cittadini, è stato portato all’attenzione del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha dichiarato di voler “riottenere ciò che ci è stato tolto”.
Tra i promotori del comitato c’è anche Rosario Lotito, esponente locale del Movimento Cinque Stelle, che ha avanzato una proposta: discutere l’utilizzo dell’ imposta di soggiorno per migliorare l’assistenza sanitaria ai turisti e -di riflesso- anche ai cittadini. Un’ altra considerazione arriva dalla dottoressa Concetta Spano, assessore al comune di Sorrento, che suggerisce l’impiego dei medici di base nei pronto soccorso per gestire i casi meno gravi, alleggerendo così il lavoro del personale ospedaliero.
La situazione dei pronto soccorso in penisola resta critica e richiede interventi tempestivi da parte delle istituzioni per garantire un servizio sanitario efficiente a cittadini e turisti.